sab. Mag 18th, 2024

Chi siamo

Accademia Nazionale della Formazione

L’Accademia Nazionale della Formazione è stata istituita su iniziativa dell’Associazione Italiana Formatori al fine di tutelare e divulgare la qualità e il progresso scientifico e metodologico della Formazione in Italia, promuovendo, a tale scopo, studi, ricerche, pubblicazioni, inchieste, monografie e organizzando conferenze, convegni, forum, giornate di studio e seminari, con il coinvolgimento diretto dei principali testimoni, interpreti ed esperti italiani dei processi di apprendimento.

Gli Accademici sono scelti dal Consiglio Accademico mediante apposita designazione, tra persone che abbiano acquisito fama e riconoscimento, etico e professionale, nello svolgimento, diretto e indiretto e almeno decennale, di professioni ruoli e incarichi attinenti i processi formativi e l’apprendimento nonchè l’evoluzione soggettiva delle persone e delle organizzazioni.

Gli organi dell’Accademia sono:

  • Il Collegio Accademico, che è l’organo sovrano ed è composto da tutti gli Accademici, approva le linee programmatiche dell’attività dell’Accademia, le relazioni consultive, il programma operativo, i rendiconti economico e finanziario redatti dal Consiglio Accademico e procede alla nomina delle cariche dell’Accademia;
  • Il Presidente che ha la rappresentanza legale e la direzione generale dell’Accademia, curandone gli interessi e lo sviluppo e conferendo gli incarichi correlati;
  • Il Consiglio Accademico,  composto dal Presidente e da dieci consiglieri, tutti Accademici, nonchè dal Presidente pro tempore dell’Associazione Italiana Formatori. Il Consiglio Accademico, oltre a nominare, tra i suoi membri, il Presidente, sceglie i designati a divenire Accademici ordinari, garantendo, altresì, l’esecuzione delle linee programmatiche approvate dal Collegio Accademico ed esercitando tutti i poteri per l’attuazione dello statuto e del regolamento interno;
  • Il Collegio dei Revisori dei Conti che accerta la regolare tenuta della contabilità, redigendo una relazione al rendiconto economico e finanziario e procedendo agli atti di controllo.

Il fascino dell’Apprendere è fortemente correlato alla forza interiore del formare. E sviluppare conoscenze e apprendimenti è un’azione storicamente e umanamente antica che rappresenta il presupposto del crescere, del divenire, del cambiare, del migliorare.

E i maestri, gli insegnanti, i professori, i mentori, i coach, i generatori di valore cognitivo, gli esperti e i facilitatori dei processi di apprendimento, in una parola, i formatori, sono chiamati da secoli a coniugare mondi possibili e apparentemente impossibili, l’etica e l’estetica, la razionalità e l’emozione, la responsabilità e la libertà, l’impegno e il significato, la giustizia e la bellezza, l’efficienza e la diversità organizzativa.

I formatori rappresentano, quindi, una sintesi semantica, linguistica e professionale e negli anni hanno declinato una delle attività più antiche della storia dell’umanità secondo logiche e ruoli differenziati, sviluppando progressivamente nuovi territori cognitivi, metodologici e performativi e generando una comunità professionale trasversale che può intendersi tale solo se interpretata in modo qualificato seppure in una logica estensiva e diversificante.

Per formatori, pertanto, non si intendono esclusivamente il trainer esperienziale, il docente d’aula o il progettista di percorsi formativi tradizionali, ma anche tutti coloro che, nei diversi contesti, in qualità, esemplificando, di coach, mentori, imprenditori, manager, divulgatori, coordinatori e tutor, facilitano, interpretano e generano, in modo efficace e professionale, l’acquisizione di nuove competenze.

Sono, inoltre, in casi distintivi, per le capacità dimostrate, per i successi e i risultati ottenuti, per i meriti acquisiti, per la fama e l’autorevolezza riconosciutagli, figure che rappresentano un modello di riferimento per le persone e le organizzazioni che credono fortemente nell’evoluzione soggettiva e nella crescita personal-professionale.

L’Accademia Nazionale della Formazione è stata istituita proprio al fine di dare riconoscimento a coloro che, a diverso titolo, hanno dato valore alla Conoscenza e ai processi di Apprendimento, individuale e organizzativo, attraverso la propria storia professionale , le proprie esperienze d’impresa, i propri modelli cognitivi o aziendali, il proprio pensiero prospettico, facendo crescere ed evolvere il Sistema Italia, in un’ottica transcontestuale e transnazionale.

 

Gli organi dell’Accademia sono:

  • Il Collegio Accademico, che è l’organo sovrano ed è composto da tutti gli Accademici, approva le linee programmatiche dell’attività dell’Accademia, le relazioni consultive, il programma operativo, i rendiconti economico e finanziario redatti dal Consiglio Accademico e procede alla nomina delle cariche dell’Accademia;
  • Il Presidente che ha la rappresentanza legale e la direzione generale dell’Accademia, curandone gli interessi e lo sviluppo e conferendo gli incarichi correlati;
  • Il Consiglio Accademico,  composto dal Presidente e da dieci consiglieri, tutti Accademici, nonchè dal Presidente pro tempore dell’Associazione Italiana Formatori. Il Consiglio Accademico, oltre a nominare, tra i suoi membri, il Presidente, sceglie i designati a divenire Accademici ordinari, garantendo, altresì, l’esecuzione delle linee programmatiche approvate dal Collegio Accademico ed esercitando tutti i poteri per l’attuazione dello statuto e del regolamento interno;
  • Il Collegio dei Revisori dei Conti che accerta la regolare tenuta della contabilità, redigendo una relazione al rendiconto economico e finanziario e procedendo agli atti di controllo.

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